Spese sanitarie - comunicazione
Clicca qui per ingrandire l' immagine

Spese sanitarie per il 2016 - soggetti tenuti all'invio dei dati

 

 L’art.3 comma 3 del D.Lgs 175/2014 prevede che ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata:

  • le aziende sanitarie locali;

  • le aziende ospedaliere;

  • gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico;

  • i policlinici universitari;

  • le farmacie, pubbliche e private;

  • i presidi di specialistica ambulatoriale;

  • le strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa;

  • gli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari;

  • gli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri,

 

comunicano al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2016

Dati che vengono messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata (730 e Unico)

 Per effetto del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 13 settembre sono altresì tenuti a comunicare i dati al sistema tessera sanitaria gli iscritti agli albi professionali:

  • degli psicologi, di cui alla Legge 18 febbraio 1989, n. 56;

  • degli infermieri, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 739;

  • delle ostetriche/i, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 740;

  • dei tecnici sanitari di radiologia medica, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 746;

  • gli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della Salute di cui agli artt. 11, comma 7, e 13 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n.46;

  • le parafarmacie.

Facciamo in particolar modo riferimento alle spese sanitarie, per le quali in via generale spetta una detrazione di imposta a favore del contribuente che le ha sostenute in misura pari al 19% dell’importo della spesa.

Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione del 19 per cento solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.

Le spese detraibili riguardano in via generale:

  • prestazioni chirurgiche;

  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni;

  • prestazioni specialistiche;

  • acquisto o affitto di protesi sanitarie;

  • prestazioni rese da un medico generico (comprese le prestazioni rese per visite e cure di medicina omeopatica);

  • ricoveri collegati a una operazione chirurgica o a degenze;

  • acquisto di medicinali;

  • spese relative all’acquisto o all’affitto di dispositivi medici (ad esempio apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna) purché dallo scontrino o dalla fattura risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico che deve essere contrassegnato dalla marcatura CE (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13/05/2011);

  • spese relative al trapianto di organi;

  • importi dei ticket pagati, se le spese sopraelencate sono state sostenute nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale.

  • spese di assistenza specifica sostenute per assistenza infermieristica e riabilitativa (per es. fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia ecc.);

  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;

  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;

  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;

  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

 IMPORTANTE: Il contribuente può manifestare la sua opposizione alla comunicazione dei dati all'Agenzia delle Entrate.

Come esercitare l'opposizione - Viene manifestata con le seguenti modalità:

  1. nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria

  2. negli altri casi chiedendo verbalmente al medico/specialista l'annotazione sul documento fiscale

 

 

 

torna in alto
Questo sito utilizza cookies per memorizzare alcune informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito ed altri ci aiutano a migliorare l’esperienza degli utenti. Leggi la nostra informativa sulla cookie policy. Cliccando su "OK" acconsenti all'uso di questi cookies.