Manovra Anticrisi
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La conversione in legge del c.d. Decreto Anticrisi”

 

Con la conversione in legge del c.d. “Decreto anti-crisi” sono stati recepiti una serie di emendamenti che hanno portato ad un testo definitivo in parte modificato rispetto a quello originariamente approvato il 29/11/2008.

Si propongono di seguito le principali novità del citato Decreto in base alla sua stesura definitiva, ossia dopo la conversione avvenuta il 28.1.2009.

 

BONUS STRAORDINARIO PER LE FAMIGLIE

 

Viene riconosciuto un bonus straordinario ai soggetti residenti che nel 2008 abbiano percepito un reddito esclusivamente di:

 

  • lavoro dipendente ed alcuni redditi ad esso assimilati;

  • redditi di pensione;

  • redditi derivanti da attività commerciali o da lavoro autonomo non esercitate abitualmente;

  • redditi fondiari, esclusivamente in concomitanza con i redditi sopra evidenziati, di ammontare non superiore ad € 2.500.

Detto bonus spetta in funzione del numero dei componenti il “nucleo familiare” e del reddito conseguito nel 2007 ovvero nel 2008 come meglio specificato in seguito:

 

REDDITO FAMILIARE COMPLESSIVO

COMPONENTI NUCLEO FAMILIARE

AMMONTARE BONUS

Titolari di pensione non superiore ad € 15.000

Unico componente

200

non superiore ad € 17.000

2 componenti

300

non superiore ad € 17.000

3 componenti

450

non superiore ad € 20.000

4 componenti

500

non superiore ad € 20.000

5 componenti

600

non superiore ad € 22.000

Più di 5 componenti

1.000

non superiore ad € 35.000

con componenti portatori di handicap, alle condizioni di cui all’art. 12, comma 1, TUIR

1.000

 

Qualora siano in possesso di detti requisiti, i soggetti interessati dovranno presentare l’apposita richiesta al sostituto d’imposta o all’Ente pensionistico, utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate:

  • entro il 28.2.2009 se la richiesta è effettuata in base alle condizioni esistenti nel 2007;

  • entro il 31.3.2009 se la domanda è presentata in base alle condizioni esistenti nel 2008.

 

 

DEDUCIBILITA’ IRAP AI FINI REDDITUALI

 

A partire dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2008 è ammessa in deduzione la quota del 10% dell’IRAP pagata nel periodo d’imposta.

 

ESIGIBILITA’ DIFFERITA DELL’IVA

 

Viene introdotta la possibilità di applicazione della “esigibilità differita” dell’IVA con riferimento alle cessioni e prestazioni effettuate nei confronti della generalità dei soggetti che agiscono nell’esercizio d’impresa, arte o professione

Fermo restando il momento di effettuazione dell’operazione, l’IVA risulta quindi esigibile al momento dell’incasso. Va evidenziato che, conseguentemente, l’IVA a credito risulta detraibile per l’acquirente/committente quando l’imposta diviene esigibile (al pagamento).

Per l’applicazione effettiva di detta disposizione è tuttavia necessaria un’apposita autorizzazione UE.

 

 

RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI

 

E’ introdotta la possibilità di operare una rivalutazione dei beni immobili, escluse le aree fabbricabili e gli immobili merce, per le società di capitali, enti commerciali, snc e sas che non adottano i principi contabili internazionali.

La rivalutazione, da effettuarsi nel bilancio 2008 ricomprendendo tutti i beni appartenenti alla stessa categoria omogenea, potrà essere fatta elusivamente per perseguire fini civilistici, ovvero attribuendole anche rilevanza fiscale attraverso il pagamento di un imposta sostitutiva.

 

 

RIDUZIONE COSTO RAVVEDIMENTO OPEROSO

 

La sanzione ridotta prevista per il ravvedimento dell’insufficiente/omesso versamento dei tributi passa dal 3,75% al 2,5% in caso di ravvedimento perfezionato entro 30 giorni e dal 6% al 3% in caso di ravvedimento perfezionato entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva.

 

 

 

OBBLIGO DI POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

 

Viene introdotto l’obbligo per le società di indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al Registro delle Imprese. Le società già costituite alla data del 29.11.2008 dovranno comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata entro 3 anni dall’entrata in vigore del Decreto.

Tale obbligo si applica anche ai professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, i quali dovranno provvedere a comunicare il proprio indirizzo PEC entro il 29.11.2009

 


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