Bonus Irpef
Clicca qui per ingrandire l' immagine

BONUS IRPEF

Il bonus Irpef, contenuto nell’art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere di voler rendere la misura “strutturale” mediante la Legge di Stabilità 2015, al fine di ridurre nell’immediato la pressione fiscale e contributiva sul lavoro e nella prospettiva di una complessiva revisione del prelievo finalizzata alla riduzione e riqualificazione strutturale e selettiva della spesa pubblica.

CAMPO DI APPLICAZIONE

Il bonus è riconosciuto unicamente ai lavoratori il cui reddito complessivo è formato:

  • dai redditi di lavoro dipendente (art. 49, c. 1 del TUIR);

  • dai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (art. 50, c. 1 del TUIR), quali:

  • compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative (lett. a);

  • indennità e compensi percepiti a carico di terzi dai lavoratori dipendenti per incarichi svolti in relazione a tale qualità (lett. b);

  • somme da chiunque corrisposte a titolo di borsa di studio, premio o sussidio per fini di studio o addestramento professionale (lett. c);

  • redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (lett. c-bis);

  • remunerazioni dei sacerdoti (lett. d);

  • le prestazioni pensionistiche di cui al D.Lgs. n. 124 del 1993 comunque erogate (lett. h-bis);

  • compensi per lavori socialmente utili in conformità a specifiche disposizioni normative (lett. l).

 

Quindi, restano esclusi dall’aiuto economico:

  • gli incapienti (coloro che guadagnano meno 8.000 euro annui), in quanto non pagano l’Irpef grazie alle detrazioni già in vigore;

  • i pensionati;

  • i titolari di partita Iva;

  • i lavoratori domestici.

LAVORATORI DOMESTICI

Un discorso a parte meritano i collaboratori domestici. Questi ultimi, infatti, nonostante percepiscano un reddito di lavoro dipendente ai sensi dell'art. 49 del Tuir – e quindi rientranti nell'articolo 1 del decreto in commento – sono caratterizzati dalla mancata applicazione della ritenuta fiscale da parte del datore di lavoro.

Quindi, non essendoci il sostituto di imposta l’erogazione del bonus avverrà in maniera differente rispetto agli altri beneficiari.

Quest’ultimi, infatti, potranno chiedere il bonus in prima persona solo in sede di dichiarazione dei redditi del 2014.

IMPORTO DEL BONUS

Quanto all’importo del bonus, La informiamo che esso sarà ad importofisso(80 euro), senza distinzioni, nella fascia tra gli 8.000 e i 24.000 euro di reddito annuo. Per chi percepisce invece, un reddito superiore ai 24.000 euro ma fino a 26.000 euro, è previsto un “meccanismo di décalage

 

 

torna in alto
Questo sito utilizza cookies per memorizzare alcune informazioni sul tuo computer. Alcuni sono fondamentali per il funzionamento del nostro sito ed altri ci aiutano a migliorare l’esperienza degli utenti. Leggi la nostra informativa sulla cookie policy. Cliccando su "OK" acconsenti all'uso di questi cookies.