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 Dichiarazione di successione - Aspetti operativi

Esemplifichiamo di seguito la procedura da seguire nel caso di dichiarazione di successione che ricomprenda il passaggio di proprietà di immobili e depositi bancari da sbloccare.

 

Per prima cosa sarà necessario redigere la dichiarazione di successione, in ogni sua parte, utilizzando l'apposito modello fornito dall'Agenzia delle Entrate.

Terminata la compilazione, dovranno essere versate, con modello F23, le imposte dovute (calcolate come spiegato nella nostra pagina di teoria generale), e la relativa ricevuta dovrà essere allegata alla dichiarazione di successione insieme ad un prospetto riepilogativo del calcolo.

Alla dichiarazione dovranno essere allegati anche i seguenti documenti:

  1. testamento (originale o copia conforme) quando presente;

  2. dichiarazione sostitutiva inerente quanto contenuto nella dichiarazione urbanistica per i terreni;

  3. certificati bancari attestanti quanto in possesso in capo al de cuius alla data di morte presso l'istituto di credito;

  4. dichiarazione sostitutiva dello stato di famiglia del de cuius;

  5. dichiarazione sostitutiva con la quale indicare la totalità degli eredi coinvolti, eventuali soggetti che hanno rinunciato all'eredità o accettato con beneficio di inventario;

  6. dichiarazione sostitutiva dell'atto di morte;

  7. richiesta di agevolazione prima casa (qualora ne ricorrano i presupposti);

 

VARIAZIONE RISPETTO AL PASSATO: L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 11/E del 13 febbraio 2013, ha chiarito, a seguito di una richiesta di consulenza giuridica, che i dati catastali relativi agli immobili oggetto della dichiarazione di successione devono essere acquisiti d’ufficio dall’Agenzia delle Entrate e i contribuenti non sono più tenuti ad allegare alla stessa dichiarazione gli “estratti catastali” come previsto dall’articolo 30, comma 1, lettera e), del Dlgs 346/1990.

La dichiarazione così composta, dovrà essere presentata all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente in base all'indirizzo di ultima residenza del de cuius.

Unicamente nella copia originale della dichiarazione dovranno essere inseriti gli allegati di cui sopra (non spillati ad essa), ad eccezione delle copie del testamento, che dovranno essere invece consegnate all'Agenzia in numero pari ai Comuni coinvolti nella successione.

All'agenzia delle Entrate dovranno essere presentate le seguenti copie della dichiarazione di successione:

  • 1 copia per l'Agenzia;

  • 1 copia per ogni banca presso la quale gli eredi dovranno sbloccare conti correnti o fondi in genere;

  • 1 copia per ogni comune interessato, in relazione agli immobili oggetto di successione;

  • 1 copia per ogni Agenzia del Territorio interessata, in relazione agli immobili oggetto di successione.

 

Marche da bollo: All'atto di presentazione della successione all'Agenzia delle Entrate saranno necessarie:

  • 1 marca da bollo da € 4,96 + una da € 14,62;

  • 1 marca da bollo da € 14,62 per ogni copia riguardante le banche;

 

L'Agenzia delle Entrate trattiene la propria copia e le copie da inviare ai comuni, mentre restituisce al contribuente le copie per le banche e quelle per la/le Agenzie del Territorio.

 

Sarà onere del contribuente presentare entro 30 giorni, all'Agenzia del Territorio competente, copia della dichiarazione di successione.

Qualora la dichiarazione di successione coinvolga più Agenzie del Territorio, perché gli immobili in essa contenuti sono situati in più province, il contribuente potrà presentarle tutte all'Agenzia competente in base all'ultima residenza del de cuius, sarà poi quest'ultima ad occuparsi della spedizione alle altre Agenzie (in questo caso dovrà essere allegato anche un CD contenente il file di Visura relativo alla successione. Tale CD verrà infatti spedito alle Agenzie del Territorio competenti per provincia).

All'Agenzia del Territorio dovrà essere consegnata la stampa riassuntiva degli immobili oggetto della successione elaborata dal programma Visura, insieme a una chiave USB contenente il relativo file (al momento viene accettata ancora la procedura esclusivamente cartacea, ma solo attraverso la compilazione di un apposito modello prelevabile presso gli uffici).

 

Terminata la procedura dovranno essere pagati i diritti all'Agenzia del Territorio calcolati in base al numero di volture richieste (pagabili in contanti allo sportello).

 

 

 


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